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Il Parco: un eccezionale laboratorio all'aperto

Il Parco costituisce un eccezionale laboratorio all'aperto e un efficace strumento per la conoscenza e la comprensione dei fenomeni naturali.

L'area è caratterizzata dalla presenza di oltre 30 specchi d 'acqua fra i quali il Gran Lac e il lac Miserin, tra i più grandi bacini naturali della Valle d 'Aosta. Nell'area sono inoltre presenti numerose torbiere nelle diverse fasi di evoluzione, foreste, zone rocciose d'alta quota, pascoli e praterie alpine.

Le rocce prevalenti del Parco appartengono al Complesso piemontese dei Calcescisti con Pietre verdi. Nella valle di Champorcher prevalgono i calcescisti, in quella di Champdepraz le serpentiniti, rocce a composizione basica. Sono entrambe rocce di grande interesse, sia dal punto di vista geologico che naturalistico, in quanto la loro composizione chimica condiziona fortemente la flora in grado di colonizzarle.

L 'area protetta è caratterizzata da paesaggi vegetali insoliti a livello regionale, fra i quali la più vasta foresta di pino uncinato presente in Valle d'Aosta; questa conifera, poco diffusa sulle Alpi italiane, è perfettamente adattata alla presenza dei suoli poveri originati dalle serpentiniti, alternandosi con il pino silvestre, essenza meglio adattata a condizioni di aridità ambientale.

Per quanto riguarda la fauna, gli studi realizzati hanno evidenziato notevoli interessi in campo entomologico: oltre 1100 lepidotteri segnalati, presenza di libellule rare e localizzate, oltre 110 specie di coleotteri fitofagi. Sono inoltre presenti tutti i mammiferi e gli uccelli di ambiente montano diffusi in Valle d'Aosta, fra i quali lo stambecco, la lepre variabile, l'aquila reale, la pernice bianca, il fagiano di monte, la coturnice, la civetta capogrosso, il picchio nero, il gracchio corallino e la nocciolaia.