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Dondena - Col de Roèse di Bantse

Dondena - Col de Roèse di Bantse

L'itinerario attraversa un tipico ambiente di alta montagna e offre l'occasione di incontrare alcuni degli animali più interessanti della fauna alpina quali il camoscio, la pernice bianca o la coturnice e di ammirare lo spettacolo offerto dai fiori di alta montagna . Alla base della Rosa dei Banchi è ancora presente un piccolo ghiacciaio, l'unico della Valle di Champorcher.

Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 860 m
Tempo di salita: 3 ore
Luogo di partenza: Dondena
Segnavia: 7 

Itinerario:
Da Dondena si attraversa il ponte sul torrente Ayasse e si sale verso l'omonimo rifugio lungo la strada poderale (20 ', m 2185). Da qui si prosegue per un tratto lungo la sterrata che porta al vallone del Pendent, in direzione sud fino a incontrare un sentiero sulla propria destra (segnavia 7). Questo sale ripido sotto una bastionata rocciosa e poi prosegue tagliando a mezzacosta i pendii del mon Dondena e del Mon Rascias, fino ad arrivare alla splendida conca del Miserin (m 2576). Nei pressi del lago è presente un rifugio aperto nella stagione estiva e il santuario, meta della tradizionale processione della Madonna delle nevi il 5 di agosto. In alternativa, per raggiungere il lago, è anche possibile percorrere la strada sterrata indicata con il segnavia dell'alta via n 2. Seguendo il sentiero che costeggia il lago si arriva a una zona umida pianeggiante. Evitando di attraversare il torrente emissario ci si porta in fondo al pianoro e si imbocca il sentiero che, dopo un primo tratto più ripido, sale dolcemente attraverso una serie di dossi detritici. In questo ambiente è possibile ammirare splendidi esemplari di flora di alta montagna che trovano un terreno ideale sui depositi di calcescisti che affiorano nell'alto vallone di Dondena .Dopo il piccolo lac Gelé, si supera una zona di rocce montonate (zona degli scisti blu) e si incontrano alcuni piccoli specchi d'acqua e dei nevai residui. Qui termina la segnaletica orizzontale e il tracciato è individuabile solo per la presenza di alcuni omini. Per salire al colle si prosegue lungo una diagonale portandosi al limite del piccolo ghiacciaio della Rosa dei Banchi. Da qui si percorre l'ultimo tratto di pietraia e sfasciumi e si sale un ripido canaletto che porta in cresta.

Per ridurre al minimo il disturbo alla fauna si raccomanda di non uscire dai sentieri segnalati e tenere i cani al guinzaglio.